Stage di gennaio: alcuni punti

Lo stage è stato impostato per aiutarci ad entrare nel profondo dell’icona nella sua struttura compositiva e nei rapporti coloristici che ne caratterizzano la simbologia. Siamo stati sollecitati a renderci conto dell’importanza del colore e delle tonalità che definiscono il volto nelle pittura. A riguardo si sono svolte numerose esercitazioni e per  appropriarci di più del colore abbiamo osservato i mosaici bizantini e medievali.Ciò ha permesso di apprezzare le svariate tonalità presenti nei cicli musivi e di notare come sono resi i punti luce nella figura. Sono seguiti elaborati su cartoncino per applicare i suggerimenti dati dai mosaici.
Le esercitazioni sono sempre introdotte e accompagnate da spiegazioni e letture di testi di iconografi russi che sono stati guida per i maestri di questo stage. Le giornate con le lezioni si sono svolte all’interno di una convivenza cordiale e non banale che favorisce il sorgere di amicizie.
Colpisce che l’operatività, la tecnica sono affrontate dentro un ampio orizzonte culturale originato dalla ricca storia dell’associazione Russia Cristiana e dal suo carisma ecumenico. L’ampio respiro culturale aiuta a considerare il proprio operato, per alcuni inziale, come un tassello di una grande costruzione e con la prospettiva di un compito.

Claudia Carsenzuola

I commenti sono chiusi