L’arte della miniatura a Bisanzio

Seminario del 3 marzo 2012 • professoressa Anna Zacharova
Video iconecristiane.it

Prima parte
– Codici miniati tardoantichi e protobizantini (V-VIII sec)
– Tipologia dei volumi e maniere di illustrarli nell’epoca della Tarda Antichità e dell’Alto Medioevo. Rotoli di papiro e codici su pergamena.
– Codici miniati di contenuto “profano” (Iliade di Milano, Dioscoride di Vienna, Tavole di Tolomeo del Vaticano)
– Testi miniati della Sacra Scrittura (Genesi di Lord Cotton e Genesi di Vienna; Evangeliario di Rossano ed Evangeliario di Rabbula)
– Codici miniati dell’epoca della dinastia Macedone (seconda metà del IX-prima metà dell’XI secolo)
– Polemica iconoclasta e suoi riverberi sull’illustrazione libraria (Salterio di Chludov)
– Rinascimento Macedone e periodo successivo: interpretazione del retaggio classico nell’arte bizantina, problema di come conciliare la sequela dei modelli e la creatività individuale (Topografia cristiana di Cosma Indicopleuse e Bibbia della regina Cristina; Evangeliario di Trapesunde; Menologio di Basilio II)


Seconda parte
– Codici miniati dell’epoca della dinastia Comnena (seconda metà dell’XI-XII secolo)
– Codici miniati della dinastia Paleologa (seconda metà del XIII-prima metà del XV secolo

I commenti sono chiusi