La Trinità di Rublev: storia, tecnica, simbologia

Seminario del 1 febbraio 2015 • professor Levon Nersesjan

Video iconecristiane.it

La «Trinità» di Andrej Rublev non è semplicemente uno straordinario capolavoro artistico, ma anche il simbolo dell’icona russa antica, la testimonianza della sua perfezione artistica e della sua profondità spirituale. Di quest’opera hanno sentito parlare anche quelli che non sanno praticamente nulla della Russia e dell’arte russa; riproduzioni e copie dell’icona si incontrano in tutto il mondo, in chiese ortodosse come anche in chiese cattoliche a addirittura protestanti.
Eppure, quest’opera così universalmente conosciuta e amata continua a suscitare moltissimi interrogativi circa la storia della sua esecuzione, l’epoca e addirittura l’aspetto originario che aveva. Allo studio di quest’opera hanno lavorato e lavorano restauratori e storici dell’arte, che ne hanno esaminato la tecnica, il disegno, la composizione dei colori e ogni altro elemento che contribuisca a far scoprire la personalità artistica del suo autore. Gli storici hanno proposto svariate ipotesi legate ai documenti storici in loro possesso; così pure, filosofi e teologi hanno offerto diverse letture dell’idea sottesa alla composizione, al suo simbolismo e al ruolo dei singoli elementi.
Oggi è ormai divenuto possibile, sulla scorta di questo ricchissimo e variegato materiale, fare un punto sintetico e offrire una sintesi di ciò che la «Trinità» rappresenta sotto i diversi aspetti. È il lavoro svolto da Levon Nersesjan, collaboratore scientifico della Galleria Tret’jakov, che ha recentemente pubblicato un volume sulla «Trinità», che ne riprende ed espone gli aspetti più significativi, restituendoci un’immagine sintetica di questa «leggenda» dello spirito russo, materializzatasi in forme e colori di un’armonia paradisiaca grazie al pennello di un santo della Chiesa ortodossa russa, il beato Andrej Rublev.
Di tutti questi aspetti, Nersesjan parla nel corso del presente seminario, presentando anche il ricchissimo materiale illustrativo e documentario raccolto per la pubblicazione.

Prima parte

Seconda parte

 

I commenti sono chiusi