La liturgia del Matrimonio nel rito bizantino e la simbologia della famiglia

A conclusione del seminario svoltosi il 5 ottobre, pubblichiamo il video della relazione svolta da Irina Jazykova sulla liturgia del Sacramento del Matrimonio nel rito bizantino e la simbologia della famiglia.
Molto proficuo è stato, nel pomeriggio, l’esame di bozzetti e studi sul tema presentati dagli iconografi. La presenza di un’esperta come Irina Jazykova ha dato un grande contributo allo sviluppo dell’idea originaria di mostra, valorizzando i diversi apporti e indicando l’alveo in cui la creatività di ciascuno può e deve muoversi. Come lei stessa ha detto, al termine dei lavori, la mostra si prospetta ricca ed attuale.

Prospettive future della mostra
La tenerezza di Dio
Santa Famiglia – Santità della famiglia

L’apertura della mostra è programmata per il 2 febbraio 2021. La prima sede (sia pur ancora da concordarsi nei particolari tecnici) è stata fissata a Milano, presso la sede dell’«Istituto Beato Angelico». Sono allo studio possibili ulteriori sedi, e si accettano naturalmente proposte di ospitarla.
La mostra potrebbe essere scandita in queste sezioni (provvisorie):

  • La Santa Famiglia (diverse proposte iconografiche di raffigurazione dei tre personaggi – con Gesù Bambino oppure Fanciullo)
  • La Santa Famiglia negli episodi evangelici (Natività, Presentazione al tempio, Fuga in Egitto, Ritrovamento di Gesù nel tempio)
  • Archetipi veterotestamentari (storie di sante famiglie)
  • La famiglia di Maria (storie di Gioacchino e Anna, infanzia della Vergine)
  • La famiglia di Giovanni Battista (Zaccaria ed Elisabetta)
  • Storie di santità nella Chiesa

N.B.: Partecipare alla mostra è possibile a chiunque lo desideri. A questo scopo, chiunque voglia iscriversi può comunicarlo a Giovanna Parravicini (gioparravicini@gmail.com), inviando un bozzetto del lavoro proposto entro il 30 giugno 2020. Le proposte saranno vagliate da una commissione di lavoro presieduta da Irina Jazykova, che le discuterà e approverà definitivamente (in dialogo personale con i singoli artisti) entro l’estate.
Vorremmo fare in modo da avere un elenco abbastanza definitivo delle opere (soggetto, misure, tecnica), al 1° settembre, così che ciascuno abbia poi un periodo di tempo ragionevole per lavorare all’opera definitiva.
Resta inteso che ogni singolo artista presta l’opera per il periodo in cui essa verrà messa in mostra, dopo di che ritornerà al suo autore.

Giovanna Parravicini

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